12 Aprile 2025 LA GAZZETTA DI SAN SEVERO
ANGELO CIAVARELLA
SAN SEVERO EFFERVESCENTE: LE BOLLICINE DELLA CAPITANATA BRILLANO AL VINITALY 2025
San Severo si racconta al mondo con l’orgoglio di una città effervescente, che sprigiona energia, tradizione e innovazione attraverso le sue bollicine. Al Vinitaly 2025, le aziende vinicole sanseveresi hanno fatto sentire forte la loro voce, confermandosi protagoniste di un cambiamento che parte dal basso, dalle cantine, dalla terra, ma soprattutto dalla volontà condivisa di costruire un futuro fatto di identità e promozione territoriale. In uno degli appuntamenti fieristici più importanti del panorama internazionale, la presenza del Comune di San Severo ha voluto testimoniare il sostegno pieno e concreto dell’amministrazione comunale alle aziende vinicole sanseveresi presenti alia fiera di Verona. Nonché l’occasione per valorizzare la tradizione enologica del territorio, mettendo in luce la qualità dei suoi vitigni autoctoni, la passione dei suoi produttori e la spinta innovativa di una nuova generazione pronta a raccogliere la sfida del futuro.
Proprio in questo contesto e stata presentata ufficialmente l’Associazione “Capitanata Spumante Metodo Classico”, nata per unire sette cantine del territorio: Almagaia, Ariano, d’Arapri, Re Dauno, Pisan Battel, 7 Campanili e Teanum, intorno a una visione comune, per fare sistema, per promuovere lo spumante d’eccellenza, radicato nella storia e nelle peculiarità del territorio.
II Bombino bianco, vitigno simbolo della zona, diventa cosi ambasciatore di una nuova identità: non imitazione di modelli esterni, ma espressione autentica della Capitanata, con le sue bollicine dal carattere unico e riconoscibile. Alla guida del progetto, Girolamo d’Amico, che insieme ai produttori ha creduto fortemente in questa sfida, oggi finalmente realtà. L’Associazione intende essere non solo una rete commerciale, ma un motore culturale capace di riscoprire e valorizzare elementi identitari profondi, come le storiche cantine ipogee di San Severo, dove lo spumante veniva prodotto già più di duecento anni fa. Pertanto l’Amministrazione Comunale ha colto l’occasione per presentare anche il progetto “San Severo sotterranea”, un itinerario che punta a riscoprire le radici più autentiche della citta, connettendo vino, arte, storia e artigianato in un’offerta turistica esperienziale e destagionalizzata. E’ qui che il vino diventa veicolo di racconto e di scoperta, capace di attirare curiosi, turisti e wine-lovers da ogni parte del mondo. La città quindi non vuole più essere un territorio da scoprire per caso, ma una destinazione consapevole e ambiziosa. Una terra che ha scelto di comunicare la propria unicità partendo da ciò che la rende speciale: un paesaggio di vigne e cantine, di storie e innovazione, di bollicine che parlano con il cuore e raccontano l’anima. San Severo e pronta. E con lei, un’intera comunità che ha deciso di investire nelle proprie eccellenze per scrivere un futuro frizzante, autentico, e soprattutto condiviso












